Cos'è un DAC AUDIO?

Come funziona un Dac Audio?

Ti sei mai chiesto in che modo  funziona la tua attrezzatura audio? In che modo, ad esempio, i dati audio su un file CD, MP3 o WAV smettono di essere dati e diventano audio, musica? Ecco, questa “magia” avviene proprio grazie ad un convertitore digitale-analogico detto appunto DAC Audio, acronimo di Digital to Analogue Converter.

Un DAC prende i dati digitali contenuti in un CD o File su Computer (o dalla rete Internet come Streaming) e li trasforma in un segnale audio analogico, pronto per essere amplificato. Quindi dalla uscita analogica del DAC, il segnale viene inviato ad un amplificatore, il quale piloterà i diffusori. Qualsiasi segnale Digitale per essere comprensibile deve essere quindi trasformato / convertito in segnale elettrico Analogico.

In un sistema audio “contemporaneo” il DAC, anche se non sempre lo vedi, c’è, proprio davanti ai tuoi occhi… o quasi. Il DAC infatti è parte integrante (integrato all’interno quindi) di lettori CD, Radio Digitali, indispensabile per l’ascolto di musica in Streaming (vedi Spotify – Tidal etc…)

Come per la maggior parte delle cose legate all’audio, esistono DAC di bassa qualità e DAC dedicati all’Alta Fedeltà.

Ad esempio, nel vostro smartphone, è presente un DAC di base. Produce un suono “abbastanza buono” per una conversazione telefonica ma non riuscirai mai ad ottenere il massimo dalle tue registrazioni musicali preferite. Diamo un’occhiata più da vicino a come funzionano i DAC AUDIO e scopriamo perchè investire in uno di alta qualità può aiutarti ad ottenere un suono eccezionale.

Come per tutti i prodotti dedicati al mondo dell’Alta Fedeltà,
esistono DAC di qualità e DAC di pessima qualità

DAC Audio: Cos’è e come funziona?

Perchè abbiamo bisogno dei convertitori da digitale ad analogico?

Cinquant’anni fa non avevamo bisogno di DAC per riprodurre un segnale analogico. I microfoni all’interno di uno studio di registrazione acquisivano il segnale analogico e lo si registrava su supporti analogici, generalmente nastro magnetico. Il segnale analogico dal nastro veniva poi inciso nelle “record grooves” (scanalature) del Vinile degli LP. Ogni volta che volevi ascoltare una canzone, la puntina del giradischi “sentiva – seguiva” quelle scanalature / incisioni e creava un segnale analogico elettrico che veniva trasmesso dal pre-amplificatore all’amplificatore, fino ai diffusori.

Oggi, gli ingegneri del suono, grazie alla tecnologia convertono i segnali analogici captati dal Microfono in un flusso di numeri -uno e zero- (volgarmente detto… segnale digitale). Per poterlo ascoltare è quindi necessario riconvertirlo in un segnale analogico.

Questo è il motivo per cui abbiamo bisogno del DAC Audio: riportare il segnale audio alla sua forma originale. Senza non saremmo in grado di godere della portabilità e della convenienza dell’audio digitale.

Non tutti i Dac... sono ottimi Dac

Il processo di registrazione del brano nello studio o durante la performance LIVE è davvero interessante, affascinante ed esige delle competenze tecniche notevoli. Ma da comuni ascoltatori la domanda che ci dobbiamo veramente porre è: il DAC Audio integrato nelle mie periferiche (lettore cd, streamer, ecc) è di buona qualità? Ovvero, il DAC incluso nella mia catena d’ascolto è in grado di rendere giustizia alla qualità della registrazione effettuata dall’artista e dai suoi ingegneri del suono?

Se stai cercando un suono di qualità superiore la risposta, spesso, è NO.

Optando per un DAC esterno potrai godere di una qualità del suono di gran lunga superiore a qualsiasi soluzione integrata. Questo si rifletterà ovviamente sull’esperienza d’ascolto generale. Un investimento che può dare notevoli soddisfazioni in termini di qualità dell’esperienza d’ascolto.

DAC Audio: Cos’è e come funziona?

Cosa rende un DAC migliore di un altro?

Per cominciare è importante capire cosa succede all’interno di un DAC. Come abbiamo detto prima un DAC converte un bitstream di uno e zero in segnali analogici. Trattandosi di segnale sotto forma di “FLUSSO” è fondamentale che la conversione avvenga secondo una sequenza temporale coerente e perfettamente sincronizzata. Questo avviene MA con degli errori. Quest’ultimi vengono definiti come errori di clock (sincronismo). Durante la riproduzione si rilevano come jitter. I jitter, durante la riproduzione musicale, hanno un impatto negativo sulla fedeltà audio. Per esempio si può perdere quel “gran senso di eccitazione” e coinvolgimento che si ottiene da un concerto dal vivo.

I DAC integrati nella maggior parte dei dispositivi non sono ingegnerizzati per gestire molto bene gli errori di clock generando appunto degli jitter. Ecco che un DAC Audio di qualità è equipaggiato per mitigare questo genere di problematica riassemblando in modo più efficace la musica generata dal flusso di bit di uno e zero. In questo modo si otterrà un suono più coerente e privo di jitter.

Ma non solo il Jitter degrada l’esperienza emozionale d’ascolto. Vi sono fattori relativi alla qualità costruttiva, la gestione della parte di alimentazione, la selezione delle singole componenti interne. Come per qualsiasi prodotto, la qualità finale del risultato è direttamente proporzionale alla progettazione, alla cura ed alla ottimizzazione della realizzazione generale.
Per questi aspetti, aziende fortemente focalizzate e specializzate in materia AUDIO-DIGITALE possono offrire garanzie di miglior qualità e coerenza su rapporto qualità/prezzo.

I DAC integrati nella maggior parte dei dispositivi
non sono ingegnerizzati per gestire molto bene
gli errori di clock generando appunto degli jitter

Parte dedicata ai DAC che trattiamo. possiamo elencare i prodotti con i rispettivi , ricordare alcune caratteristiche uniche.

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