EPOS

EPOS – An epic british poem

Originariamente fondata nel 1983 da Robin Marshall, Epos continua ad essere uno di quei marchi di altoparlanti ancora fortemente desiderati dagli amanti della musica.

Nel 1999, Michael Creek ha acquisito il marchio. Avendo avuto l’opportunità di lavorare a stretto contatto con Robin Marshall per diversi anni, è diventato evidente a Michael che c’era una grande sinergia tra le elettroniche Creek e i diffusori Epos. Le filosofie alla base di entrambi i fondatori sono simili.

Michael è stato in grado di sviluppare, con una approfondita comprensione del marchio, ciò che Epos rappresentava concentrandosi sulle aree in cui erano possibili miglioramenti. Lo sviluppo è avvenuto grazie anche alla collaborazione di uno degli ingegneri storici di Epos, Phil Knight.

Alcuni cenni e pietre miliari nella storia di EPOS

• Nel 2001 i giornalisti audiofili di tutto il mondo hanno osannato con test e recensioni la nuova produzione Epos M12 e M15.

• Il 2003 ha visto l’introduzione di diversi nuovi modelli Epos. Il primo è stato il mini monitor ELS 3, che si discostava dall’immagine Epos tradizionale. Invece di utilizzare un mobile in vero legno impiallacciato, al fine di ottenere un prezzo più basso, questo modello è stato realizzato con finitura in vinile. Lo sviluppo della nuova serie M ha visto la M12 e M15 aggiornate con i nuovi M12.2 e M15.2 alla fine del 2003.

• Il 2005 ha visto l’introduzione del primo subwoofer Epos, e in poche settimane il primo sistema 5.1 Epos ha vinto un test di gruppo nella rivista inglese What Hi-Fi.

• Nel 2006 la serie fu arricchita di due ulteriori modelli, il diffusore da pavimento M16 e il subwoofer M.

La Serie Mi che ha in effetti sostuito le precedenti M è stata introdotta nel 2008. Più di un anno di sviluppo  per un rinnovamento molto importante. Il risultato si è concretizzato in una serie veramente elegante con una performance sinonimo di reputazione di alta qualità Epos ha goduto sin dal suo inizio.

• Nel 2009 la Encore 50 è stata presentata in anteprima al High End Show di Monaco di Baviera, quale modello di punta atteso da lungo tempo. Con alcuni miglioramenti finali, è stata infine messa in produzione all’inizio del 2010 e da allora ha ricevuto ampi consensi da ogni dove.

• Nel Dicembre 2010 ha visto l’uscita la nuova serie Epic, inizialmente composta da tre modelli con una veste estetica che ricordava i modelli Epos dell’esordio.

• Nel 2011 Epos ha introdotto la serie Elan composto dai modelli Elan 10, Elan 15, Elan 30 e Elan 35. Anche se questi modelli erano simili alla gamma Epic precedente, la serie Elan è stata aveva finiture in vero legno e aveva componenti di qualità superiore.

• Il 2014 è l’anno che vede il più grande cambiamento nella storia recente di Epos. Con Luke Creek nominato direttore del brand, l’azienda vede la nascita di un nuovo stile per i prodotto Epos, ovvero la attualissima Serie K

“High-end affordable loudspeakers.”

Sempre coerente con la filosofia di base, produrre diffusori dall’alto valore intrinseco con la massima semplicità, la storia di Epos continua oggi con i modelli K1 – K3 – K5. Frutto di raffinate ricerche nel campo della costruzione degli altoparlanti, l’assemblaggio dei cabinet, lo studio dei crossover, questi eccellenti diffusori soddisfano, grazie alle loro doti musicali, anche i palati più raffinati. Una delle peculiarità più importanti della produzione Epos è l’attenzione all’interfacciamento elettrico: grazie all’ingegnerizzazione del crossover, i diffusori Epos risultano facili da pilotare virtualmente per qualsiasi amplificazione.

Sinergicamente perfetti per le elettroniche Creek, i diffusori Epos si distinguono per la loro leggendaria naturalezza e musicalità. Lo studio complementare delle elettroniche Creek, permette agli ingegneri Epos di sviluppare diffusori idealmente perfetti per sistemi dall’alto valore qualitativo a costi contenuti.