KEF LS60:
i migliori diffusori attivi ad oggi?
Recentemente Darko Audio, uno dei recensori più influenti e seguiti nel mondo hi-fi, ha pubblicato una video recensione dedicata alle KEF LS60. Un contenuto che ha acceso un dibattito stimolante su cosa significhi oggi possedere un sistema di diffusori “definitivo”: un impianto minimalista ma completo, tecnologicamente connesso e capace di offrire prestazioni sonore di altissimo livello.
La definizione non è casuale: molti appassionati considerano le KEF LS60 i migliori diffusori attivi disponibili nella fascia di prezzo sotto i 10.000 euro. Un’affermazione forte, ma che trova fondamento nell’equilibrio unico che questi diffusori wireless offrono tra semplicità, tecnologia avanzata e qualità sonora.
Minimalismo e completezza: un nuovo paradigma hi-fi
Darko, nel suo racconto, parte da una riflessione personale: quale sistema sceglierebbe in vista di un futuro in cui non fosse più un recensore, ma solo un appassionato in cerca di un setup stabile e definitivo? La risposta passa proprio dalle KEF LS60, perché incarnano un’idea moderna di hi-fi:
Tutto integrato, senza amplificatori esterni né DAC separati.
Streaming nativo con supporto a Roon, Spotify Connect, Tidal Connect, Chromecast e AirPlay 2.
Design attivo, con amplificazione dedicata per ogni driver e gestione digitale del crossover.
Questa filosofia elimina alla radice molte ansie tipiche degli audiofili: quale amplificatore abbinare? Quale DAC scegliere? Con le KEF LS60 il sistema è già ottimizzato dalla casa madre, pensato per tirare fuori il meglio da ogni componente.
Ecco perché Darko le definisce un esempio di “hi-fi senza nevrosi”, ideale per chi vuole ascoltare musica e non perdersi in confronti infiniti tra elettroniche.

Il suono delle KEF LS60: equilibrio e trasparenza
Descrivere il carattere sonoro delle LS60 significa parlare di equilibrio. Non ci sono eccessi né sbavature, e questa neutralità bilanciata le rende perfette per chi cerca un diffusore “definitivo”:
Gamma alta: non eccessivamente brillante, ma ariosa e naturale.
Medi: leggermente caldi, trasparenti, piacevoli sull’ascolto prolungato.
Bassi: presenti, controllati, ma non profondissimi rispetto ai numeri della scheda tecnica.
Secondo Darko, non si tratta dei diffusori più analitici mai ascoltati, ma di un sistema che trova sempre il giusto punto di equilibrio. E soprattutto, regalano una scena sonora ampia, stratificata e tridimensionale, capace di riempire lo spazio in modo naturale.
Questo le rende, ancora una volta, KEF LS60 i migliori diffusori attivi per chi desidera un suono maturo, coerente e universale, senza la necessità di continue regolazioni o di abbinamenti complicati.
Attive vs passive: il dibattito eterno
Un punto cruciale della recensione riguarda il confronto con sistemi passivi equivalenti. Darko mette in chiaro un dato fondamentale: con un budget di circa 5.500 euro, costruire un impianto con diffusori passivi, amplificatore e streamer in grado di eguagliare le LS60 è praticamente impossibile.
Le ragioni sono tecniche:
In un sistema passivo, l’amplificatore deve adattarsi al crossover del diffusore, spesso con compromessi.
In un sistema attivo come quello delle LS60, ogni driver ha il proprio amplificatore dedicato, progettato su misura.
La gestione in DSP (scopri cos’è il DSP in questo articolo) consente un controllo della risposta in frequenza impossibile da replicare con crossover passivi tradizionali.
Da qui l’affermazione netta: “a parità di condizioni, un diffusore attivo suona meglio di un passivo”.
Non è una regola assoluta, ma per Darko — e per molti progettisti — le KEF LS60 dimostrano con i fatti quanto questa filosofia possa essere vincente.
Tecnologia KEF: il cuore della LS60
Dal punto di vista tecnico, le KEF LS60 condensano il meglio della ricerca del marchio britannico:
Driver Uni-Q di ultima generazione, con tweeter e midrange coassiali per una dispersione ottimale e un punto di emissione quasi perfetto.
Quattro woofer side-firing da 5,25”, disposti in configurazione force-cancelling per eliminare vibrazioni indesiderate.
Amplificazione interna su misura per ogni driver, con crossover digitale DSP.
Connettività completa, sia cablata (HDMI eARC, ottico, coassiale, RCA) che wireless (Wi-Fi e Bluetooth).
Il risultato è un diffusore che integra tutto ciò che serve in un’unica colonna elegante e slanciata, pensata per inserirsi senza ingombro in qualsiasi ambiente domestico.
Ecco un altro motivo per cui le KEF LS60 sono considerate i migliori diffusori attivi, una scelta davvero definitiva: rappresentano una vera evoluzione rispetto al concetto di diffusore hi-fi tradizionale.

Il ruolo del subwoofer e la gestione dei bassi
Un punto interessante sollevato da Darko riguarda l’estensione in basso: se sulla carta le LS60 arrivano fino a 31 Hz, nella realtà di una stanza trattata il roll-off si percepisce già intorno ai 40 Hz.
Per questo motivo, il recensore ha scelto di abbinarle ai subwoofer KEF KC62, integrati in modo semplice tramite l’app KEF Connect. La combinazione con due subwoofer non solo estende la gamma bassa, ma aggiunge corpo e dinamica, trasformando l’esperienza di ascolto.
Questo conferma un concetto spesso sottovalutato: un buon sistema hi-fi non si giudica solo dal diffusore, ma dall’integrazione con l’ambiente e dagli eventuali supporti esterni.
Sperimentazione e versatilità: dallo streaming al vinile
Pur essendo diffusori progettati per il mondo dello streaming, le LS60 non rinunciano alla versatilità. Darko racconta infatti di aver collegato:
Un lettore CD tramite ingresso ottico.
Un giradischi con pre-phono esterno, sfruttando l’ingresso RCA.
Altri componenti digitali, compreso un convertitore phono-digitale per la massima integrazione col DSP.
Questo dimostra come, nonostante la loro anima moderna, le LS60 possano convivere perfettamente con i formati fisici. Un aspetto che le rende appetibili anche a chi ha già una collezione di vinili o CD e non vuole rinunciarvi.
Conclusioni: KEF LS60, i migliori diffusori attivi per un hi-fi senza compromessi
La recensione di Darko Audio si chiude con un’affermazione forte: se dovesse scegliere oggi un sistema definitivo per il futuro, le LS60 sarebbero in cima alla lista.
Le ragioni sono chiare:
Offrono una qualità sonora di riferimento nella loro fascia di prezzo.
Sono complete e integrate, eliminando la necessità di amplificatori e DAC esterni.
Si adattano tanto allo streaming quanto ai supporti fisici.
Hanno un design elegante e discreto, perfetto per ambienti moderni.
In un mondo hi-fi dove spesso la complessità e l’accumulo di elettroniche regnano sovrani, le KEF LS60 rappresentano una strada diversa: quella della semplificazione intelligente, senza rinunciare alla qualità assoluta.
Per questo motivo, molti le considerano davvero KEF LS60 i migliori diffusori attivi oggi disponibili sul mercato.
