Recensione Hegel H600: Un nuovo standard audio

La rinomata rivista audiofila The Absolute Sound ha pubblicato una dettagliata recensione dell’amplificatore integrato Hegel H600, un dispositivo che sta facendo parlare di sé nel mondo dell’alta fedeltà. In questo articolo, riassumeremo i punti salienti di questa recensione, esplorando le caratteristiche, le prestazioni e l’impressione generale di questo notevole pezzo di ingegneria audio.

Introduzione all’Hegel H600

L’Hegel H600 si posiziona come l’ammiraglia della linea di amplificatori integrati del produttore norvegese, con un prezzo di listino appena inferiore ai 12.000 euro. Nonostante sia arrivato un po’ in ritardo sul mercato rispetto ad altri prodotti simili, le prestazioni dell’integrato dimostrano che questo dispositivo ha molto da offrire agli audiofili, specialmene ai più esigenti.

Una delle prime cose che il recensore sottolinea è la versatilità dell’H600. Viene descritto come un vero e proprio “coltellino svizzero” di funzionalità e capacità, incorporando una vasta gamma di caratteristiche in un unico dispositivo di fascia alta. Tuttavia, è importante notare che l’H600 non include uno stadio phono, una scelta deliberata da parte di Hegel per concentrarsi su altri aspetti del dispositivo.

Design e Caratteristiche Tecniche

La Recensione Hegel H600 elogia il design ergonomico e minimalista dell’unità. Il frontale presenta due grandi manopole per il controllo dell’ingresso e del volume, con un display monocromatico facilmente leggibile posizionato tra di esse. L’interfaccia utente è intuitiva e facile da navigare, sia tramite i controlli fisici che con il telecomando incluso.

Dal punto di vista tecnico, l’H600 impressiona con le sue specifiche. Il cuore del sistema è un amplificatore di Classe AB MOSFET dual-mono che eroga 300 watt per canale su 8 ohm, raddoppiando a 600 watt su 4 ohm. Il fattore di smorzamento di 4000 è particolarmente notevole, garantendo un controllo eccezionale su praticamente qualsiasi altoparlante.

La sezione preamplificatore utilizza la tecnologia di attenuazione del volume derivata dal preamplificatore di riferimento P30A di Hegel. Inoltre, l’H600 implementa la tecnologia proprietaria SoundEngine 2 di Hegel, che mira a ridurre la distorsione e migliorare la gamma dinamica.

Capacità Digitali e Connettività

Un aspetto fondamentale evidenziato nella recensione Hegel H600 è la sua ricca sezione digitale. Il convertitore D/A integrato, basato sul chip ESS 9038Q2M, supporta una vasta gamma di formati audio ad alta risoluzione, inclusi MQA 8x, PCM 32/384 e DSD256.

L’H600 brilla particolarmente come hub di streaming, offrendo supporto integrato per servizi come Spotify, Tidal Connect, UPnP, e Apple AirPlay. È anche previsto il supporto futuro per Qobuz Connect e la certificazione Roon Ready. Questa versatilità digitale, combinata con le numerose opzioni di ingresso analogico e digitale sul pannello posteriore, rende l’H600 un vero centro di comando per un sistema audio moderno.

Prestazioni Sonore

La parte più cruciale della Recensione Hegel H600 riguarda naturalmente le sue prestazioni sonore. Il recensore ha testato l’unità con gli altoparlanti Wilson Audio Alexx V, un abbinamento che ha permesso di spingere l’H600 ai suoi limiti.

La caratteristica più impressionante dell’H600 sembra essere la sua capacità di erogare potenza in modo effortless. Nell’articolo viene descritta una sensazione di “maestà gentile” nella riproduzione, evidente sia nei passaggi più quieti che in quelli più dinamici. Il controllo sui woofer e la riproduzione delle basse frequenze vengono elogiati per la loro texture e complessità.

Nella gamma media, l’H600 è notevolmente pulito, senza cadere nell’analiticità eccessiva. Da notare un’ootima capacità di integrazione musicale tra gli altoparlanti e l’ambiente, integrazione normalmente associata a equipaggiamenti a valvole molto costosi.

Per quanto riguarda le alte frequenze sono neutre, ariose e raffinate, in linea con il “suono Hegel” che gli appassionati del marchio conoscono bene. La scena sonora viene elogiata per la sua ampiezza, profondità e altezza. Per andare oltre è necessario investire ben più di 12.000 euro.

Versatilità e Valore

Un punto chiave emerge chiaramente: la straordinaria versatilità dell’Hegel H600. Mentre le sue prestazioni raggiungono l’apice quando utilizzato come amplificatore integrato puro alimentato da sorgenti analogiche di alta qualità, l’H600 brilla anche quando utilizziamo lo come soluzione all-in-one, sfruttando l’eccellente modulo di streamer integrato.

L’H600 eccelle nel mantenere l’ascoltatore concentrato sulla musica, offrendo un’esperienza d’ascolto coinvolgente e priva di distrazioni tecniche. La facilità d’uso e l’affidabilità sono paragonabili a quelle di uno smartphone, ma con prestazioni audio di livello audiofilo.

Alla fine dei conti

La recensione Hegel H600 dipinge il quadro di un prodotto eccezionale che offre un valore straordinario nel suo segmento di prezzo. È un vero componente high-end che può competere con sistemi molto più costosi, mantenendo al contempo la versatilità e la facilità d’uso tipiche dei dispositivi moderni.

È evidente che Hegel ha creato un prodotto che si distingue per eccellenza e precisione nel proprio intento. L’H600 si guadagna il rispetto attraverso le sue prestazioni e la sua versatilità, senza bisogno di enfatizzare le sue qualità.

In un mercato dove gli amplificatori integrati di fascia alta possono facilmente superare i 25.000-45.000 euro, l’Hegel H600 si posiziona come un’opzione estremamente competitiva a 12.000  euro. Per gli audiofili che cercano un dispositivo all-in-one di alta qualità senza compromessi sulle prestazioni, l’H600 sembra essere una scelta degna di seria considerazione.

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