Recensione Monitor Audio Radius 4G:
il grande suono Hi-Fi in formato compatto

Quante volte vi siete trovati davanti al classico, amletico dilemma dell’audiofilo moderno? Da un lato c’è il desiderio bruciante di un suono viscerale, ariosamente dettagliato e capace di spalancare le pareti del salotto; dall’altro c’è la cruda realtà della vita quotidiana, fatta di spazi condivisi e di un arredamento che mal tollera l’ingombro di due torri monumentali. Per decenni, la vecchia scuola dell’alta fedeltà ci ha abituati a un verdetto spietato: chi voleva casse minuscole doveva accontentarsi di un suono piatto e stridulo. Iniziare questa recensione Monitor Audio Radius 4G significa sfatare definitivamente questo luogo comune, scoprendo come il noto marchio britannico sia riuscito a comprimere la raffinatezza e la trasparenza timbrica tipiche di una linea di classe superiore come la serie Silver all’interno di un formato incredibilmente compatto ed elegante.

La modularità della gamma: dal micro-monitor all’On-Wall

La vera forza di questa quarta generazione risiede nella sua straordinaria versatilità, studiata per permettere a chiunque di cucirsi l’impianto addosso come un abito sartoriale. La serie apre le danze con le Radius 1 4G, micro-monitor compatti e granitici ideali per configurazioni desktop High-End da scrivania o per fungere da discreti canali surround e Atmos in un sistema multicanale. Salendo di livello troviamo le Radius 3 4G, autentico “sweet spot” della serie progettato per regalare dinamica e corpo sia in un sistema stereo da libreria/stand sia come canali frontali in salotto. Chiude il cerchio la versione Radius On-Wall, con il suo profilo ultrasottile studiato per l’installazione a filo parete al fianco dei moderni schermi TV, offrendo l’alternativa definitiva alle classiche soundbar senza sacrificare l’estetica dell’ambiente.

Tecnologia sotto il cofano: C-CAM, RST e brevetto Through-Bolt

Per far suonare grande un cabinet di dimensioni così contenute servono una rigidità strutturale encomiabile e una tecnologia dei trasduttori priva di compromessi. Nel corso della nostra recensione Monitor Audio Radius 4G, abbiamo analizzato da vicino i nuovi woofer in lega di alluminio e magnesio rivestiti in ceramica con geometria RST (Rigid Surface Technology) di terza generazione, le cui fossette sulla membrana annullano le distorsioni e regalano un basso veloce e materico. La gamma alta è invece affidata all’iconico tweeter C-CAM Gold Dome a cupola dorata, aggiornato con una nuova guida d’onda ad ampia dispersione. Il tocco di classe ingegneristico è dato dal brevetto Through-Bolt, un sistema di ancoraggio con bullone passante sul retro che disaccoppia i driver dal frontale, azzerando le risonanze parassite del mobile.

La prova d’ascolto: ritmo, trasparenza e soundstage con Cambridge EXA100

Messe alla prova sul campo, collegate a un integrato in Classe AB di razza come il Cambridge Audio EXA100, le Radius 3 4G hanno sfoderato prestazioni entusiasmanti. Con un brano grintoso come The Well di Marcus King, la velocità dei transienti si è rivelata da prima della classe, restituendo il colpo di cassa con una precisione secca e controllata che ricorda da vicino la compostezza dei modelli da stand più grandi. Passando a tracce più intime come Cover Me Up di Jason Isbell, la gamma media risplende per naturalezza: il graffio della voce e lo sfregamento dei polpastrelli sulle corde d’acciaio emergono con una ricchezza armonica disarmante. Con la complessità instrumental di Midnight in Harlem della Tedeschi Trucks Band, i diffusori riescono letteralmente a sparire dall’ambiente, proiettando un palcoscenico tridimensionale perfettamente stratificato.

Integrazione, prezzi e verdetto finale

Trattandosi di diffusori passivi di alta qualità, occorre ricordarsi che la serie merita un’amplificazione adeguata per esprimere il cento per cento delle sue potenzialità. Sebbene la fisica imponga un limite naturale sulla prima ottava dei bassi profondi, l’affiancamento di un subwoofer attivo come i modelli della serie Vestra trasforma le Radius 4G in un sistema monumentale, capace di far tremare la stanza durante la visione dei film e di offrire una trasparenza cristallina con la musica stereo. Proposte con listini di 475 euro alla coppia per la Radius 1, 525 euro per la On-Wall e 675 euro alla coppia per la Radius 3, questa recensione Monitor Audio Radius 4G ne conferma il rapporto qualità-prezzo straordinario. Un acquisto consigliatissimo per chiunque desideri il vero suono High-End senza riempire la casa di ingombranti telai in metallo.

preloader