Supporti per diffusori HiFi

Scopri la gamma completa di supporti e stand per diffusori

Ogni altoparlante da scaffale ha bisogno di un suo Stand. Sembra assurdo, ma scopri perché!

Fra i più importanti componenti in un sistema HiFi, troviamo certamente i supporti per diffusori, detti anche stativi, stand o piedistalli. Gli altoparlanti compatti, anche detti bookshelf o “da scaffale”, possono essere appoggiati ad un mobile ma si raccomanda di posizionarli – ogni volta che sia possibile – su stand specifici. Questo perchè, al netto di lungaggini ed approfondimenti tecnici, per esprimersi al meglio i diffusori HiFi abbisognano di avere spazio libero intorno e soprattutto davanti e dietro. Dietro soprattutto per evitare risonanze dai frequenti svasi delle porte bass reflex. Davanti per non avere immediate riflessioni del suono dei woofer frontali.

La scelta del corretto stativo per i nostri diffusori non va sottovalutata. Migliorano drasticamente ogni aspetto dell’ascolto.

Ecco perché servono gli stativi: tutti i vantaggi degli Stand HiFi

I supporti per diffusori migliorano l’estetica e il colpo d’occhio del Set-Up audio, rispetto al semplice posizionamento degli speaker su una credenza, ma soprattutto portano in seno svariati vantaggi tecnici.

Gli stativi per altoparlanti garantiscono un risultato sonoro superiore perchè:

  1. permettono un libero posizionamento in ambiente, non legato alla disponibilità di mobili preesistenti. Qualche centimetro o decimetro più a destra o sinistra, un po’ più avanti o più indietro. Certo, puoi spostare la casse anche anche sulla credenza, ma ogni spostamento cambia molto le superfici di riflessione.
  2. elevano il diffusore all’altezza d’ ascolto ideale. Scegli uno stativo da 30, 50, 70, 80 cm a seconda del diffusore che hai e della posizione di ascolto. Suggerimento: quando sei seduto ad ascoltare il tweeter dovrebbe essere idealmente al massimo 10-15 cm più in alto o più in basso delle tue orecchie.
  3. minimizzano i problemi di immediata riflessione delle superfici più vicine  (mobile d’appoggio / pavimento). Se il tuo diffusore è appoggiato su un mobile profondo 60 centimetri e davanti al woofer frontale ci sono 10 centimetri di superficie, questi riflettono immediatamente il suono appena emesso, causando varie imperfezioni.
  4. isolano i diffusori dal resto della stanza smorzando le vibrazioni indesiderate dal cabinet e verso di esso. Il diffusore produce ENERGIA. Questa oltre ad essere emessa frontalmente come onda sonora, scende sotto forma di infinite micro vibrazioni dai piedini verso i mobili e il resto della stanza. Inoltre, simmetricamente, dalla stanza e verso i diffusori risale meccanicamente energia meccanica che disturba e distorce il suono prodotto.

Due trucchi per ottenere il massimo dal tuo stativo HiFi

Hai un bel paio di casse da scaffale e hai scelto i tuoi stativi ma non sei sicuro di come appoggiare a terra lo stand per fissarlo al meglio ne di come fissare il diffusore allo stativo. Un classico. Ecco come fare.

  1. Connessione fra Stativo e pavimento. La regola è sempre quella di terminare lo stativo con le sue quattro punte, di dotarsi di sottopunte e poi di regolare e livellare l’altezza e l’orientamento agendo sull’avvitamento delle punte. In questo modo potrai orientare leggermente verso l’alto o il basso i tuoi speaker e garantirne un perfetto appoggio al suono.
  2.  Connessione fra Diffusore e Stativo. Alcuni specifici speaker sono predisposti per essere avvitati al LORO stativo, soluzione facile è perfetta. Nel 99% dei casi però altoparlanti e support sono di marche diverse e non “parlano fra loro” nativamente. Qui hai tre possibilità:
    1. La piastra superiore dello Stand è predisposta per quattro viti passanti che potrebbero penetrare il diffusore per legarlo solidamente allo stativo stesso. Puoi scegliere di farlo, ma se non sei certo di tenere il diffusore 20 anni lo sconsigliamo perchè lo rovineresti.
    2. Che l’ipotesi delle viti qui sopra non ti piaccia o non sia percorribile, nessuna paura. Spesso i diffusori sono dotati di gommini d’appoggio. Questi garantiscono l’immobilità della cassa rispetto alla superficie di contatto e appoggio. Se non sei abbastanza sereno, o se temi qualche colpo di troppo da chi pulisce o passa di fianco ai tuoi fantastici diffusori HiFi puoi porre dei piccoli pezzi di patafix o di biadesivo elastico che puoi trovare in qualunque negozio fai da te. Non servono accortezze specifiche nella scelta.

Segui il gusto personale

Puoi scegliere gli stativi fra moltissimi modelli che si differenziano per altezza, dimensioni, peso, design e prestazioni in termini di isolamento. I best seller nel settore HiFi sono da anni i supporti per diffusori Norstone, ormai incredibilmente diffusi. Il motivo di tanto apprezzamento è presto detto: una lunga storia di modelli e soluzioni sempre valide e convenienti ed una gamma che è cresciuta ogni anno fino a soluzioni di alto livello. Ad allargare la proposta troviamo anche le proposte di Custom Design, più raffinate e personalizzabili in termini di materiali, altezza e persino forma. A chiudere un cenno alle soluzioni – sempre poche ma di fascia alta – perfette per i fortunati possessori di diffusori Kef o Dynaudio; entrambi i colossi annoverano fra le loro proposte uno o due modelli di stativi a marchio di egregia fattura. In tutti i casi raccomandiamo di poggiare gli stativi ed i rack su punte (nel 99% dei casi fornite assieme ai mobili) a loro volta centrate e poggiate su apposite sottopunte che vanno invece spesso acquistate a parte.

I produttori di supporti e stativi citati poco sopra offrono anche una vasta gamma di soluzioni di appoggio per audio video e mobili per HiFi ed elettroniche.

Come scegliere lo stand per diffusori in 7 passi

Punto 1

Stand di diverse fasce di prezzo 

Vi sono supporti per diffusori economici e stativi estremamente pregiati e costosi. A seconda del livello di diffusore, ci si orienterà verso un modello conveniente oppure verso uno stand di fascia media oppure alta. Salendo di prezzo si ottiene via via uno stativo con finiture superiori, migliori accoppiamenti fra materiali, maggiore peso, migliore stabilità, punte regolabili in modo più facile e maggiore carico sopportabile. Fra gli stand più convenienti con un eccezionale rapporto qualità prezzo troviamo tutta la gamma di Norstone dai piccolo Stylum S al grosso e massiccio Stylum Square.

Punto 2

Design dei supporti per diffusori

L’estetica dei vari stativi può variare moltissimo. Vi sono modelli estremamente semplici come modelli lavorati e costruiti con diversi materiali. Metallo cromato, satinato, laccato, oppure legno e vetro sono i principali componenti con cui i marchi creano le loro proposte.

Perlopiù ogni piedistallo è composto da una base, spesso dotata di punte regolabili e rimovibili, una struttura centrale che si sviluppa in senso verticale e tipicamente può celare i cavi al suo interno, ed infine una piastra d’appoggi superiore, che andrà a contatto con il diffusore.

Punto 3

Altezza ideale degli Stand

Non esiste uno stativo all’altezza ideale. Vi sono molti modelli di stativi e moltissimi modelli di diffusori. L’altezza perfetta è – sommariamente – quella alla quale il tweeter del diffusore che usiamo, una volta che il diffusore stesso sia poggiato sullo stand, venga a trovarsi all’altezza del nostro orecchio mentre siamo (seduti?) in posizione di ascolto. 

Quindi, partendo dalla reale stanza e dal reale diffusore che possediamo o vogliamo comprare, calcoleremo l’altezza ideale dello Stand. Naturalmente pariamo per approssimazioni di qualche centimetro, non serve essere estremamente fiscali.

Punto 4

Carico massimo e riempimento degli stativi

Supporti e stand diversi hanno livelli di carico massimi diversi. Se siete dotati di diffusori piccoli e leggeri non correte rischi  ma se il vostro diffusore è grande e pesante…. necessità di una base che lo possa sorreggere stabilmente. Uno stativo base va bene per molti diffusori ma non per i più impegnativi. Esistono piedistalli molto pesanti e con una larga impronta a terra, perfetti per sorreggere carichi importanti.

D’altro lato, un modo per aumentare la massa e quindi la stabilità di uno stativo è quello di riempirlo di materiale pesante e smorzante. Si tratta di granuli di piombo o una sabbia speciale con la quale vengono riempite le cavita di mobili HiFi e Stativi di un certo pregio.

Punto 5

Punte a terra regolabili

I supporti per diffusori sono spesso dotati all’origine di punte regolabili. Queste punte posso trovarsi nella base come anche, meno spesso, sulla piastra superiore.

Il fine delle punte, in entrambi i casi, è quello di isolare il diffusore, separando le superfici di contatto. Inoltre grazie alla regolazione continua delle punte stesse è possibile modificare finemente anche l’inclinazione dello speaker appoggiato. Ogni stativo può essere poggiato a terra, sia chiaro. In questo caso serve proprio ad alzare il diffusore e a minimizzare le prime riflessioni del pavimento. Se poi, tramite punte, isoliamo lo stand otteniamo un miglioramento: meno vibrazioni da e verso il diffusore.

Nel caso di appoggio degli stativi su superfici morbide come tappeti o parquet le punte vengono posate a loro volta su delle sottopunte per stand: funzionali ed economiche, massimizzano la resa dell’impianto e permettono di conservare le superfici delicate.

Punto 6

Passaggio dei cavi negli stand

Benché non via sia una regola generale in merito, possiamo dire che la maggior parte dei supporti per diffusori consente il passaggio dei cavi al proprio interno. Il caso tipico è quello di uno stand in cui uno o più tubi metallici, a varia forma e sezione, partono dalla base ed arrivano alla piastra superiore dove trova alloggiamento il diffusore. In questi casi molto spesso vi sono dei fori dedicati sulla base stessa, o nella parte bassa delle strutture di sostegno, dai quali si può fare passare il cavo di potenza che proviene dall’amplificatore.

Similarmente, in prossimità della piastra superiore, questa stessa oppure il sostegno presentano svasi o fori ove far passare il cavo che verrà poi collegato al nostro diffusore.

Nel caso dei sempre più richiesti diffusori attivi a volte sarà bene dotarsi di stand dedicati. A questi diffusori infatti potrà arrivare non più un cavo di potenza ma uno di alimentazione e magari uno o più di uno di rete. Alcuni stand dedicati presentano svasi interni di maggiori dimensioni, proprio per lasciar passare più cavi e spine / jack di un certo volume. Vedasi gli stand Kef S2, spesso abbinati proprio a LS50 Wireless 2 o Meta.

Punto 7

La dimensione delle piastre di appoggio

Di che dimensione devono essere le piastre d’appoggio a terra? E quelle superiori di contatto con il diffusore? Queste domande ci vengono fatte tantissime volte. Ebbene, la piastra inferiore, quella appoggiata al pavimento, ovvero la base, non ha un dimensione predefinita e più è grande e più sarà stabile lo stativo. Starà a noi decidere se dotarci uno stativo più minimale e delicato, o di uno massiccio e con base larga (abbiamo bambini o animali in casa?).

Per quanto concerne la base superiore invece questa è quasi sempre più piccola di quella sottostante e serve da superficie di contatto fra supporto e diffusore HiFi. In questo caso, si badi, la superficie di appoggio offerta dallo stand è sempre inferiore alla base del diffusore, e questo va bene. A volte la base d’appoggio è molto inferiore, ma non per questo non va bene. Non è raro trovare accoppiate in cui il diffusore ha un’impronta del 50% maggiore dello stand. Quindi, ad esempio, la superficie d’appoggio standard dei vari modelli Stylum va bene per la stragrande maggioranza dei diffusori.

Proposta di stand, stativi e supporti per altoparlanti

Stylum 1

Lo stativo HiFi compatto della più famosa famiglia di supporti Stylum. Con un’altezza di soli 50 cm, è lo stand conveniente perfetto per diffusori di dimensioni medio grandi. I cavi vengono nascosti all’interno del supporto principale. Punte fornite in dotazione sia per la piastra superiore che per la base..

Stylum 2

I supporti per diffusori best seller assoluto da 10 anni, la risposta perfetta per chi cerca economicità e pulizia delle forme. Con un’altezza di 60 cm questo stand è ottimo per una vastità di speaker e altoparlanti. In tre versioni cromatiche, sempre satinate. Cavi nascosti alla vista, punte regolabili su basi e piastre superiori, e tre diversi colori satinati fanno parte del pacchetto.

Stylum 3

Stylum 3 con i suoi 80 cm di altezza è il lo stand per diffusori più alto di Norstone. Perfetto per piccoli altoparlanti come Emit 10 o Q150, consentono di avere i medio alti alla giusta altezza di ascolto.

Stylum Max

E’ il più grosso pesante e prestigioso stativo del Brand. Realizzato in tre diverse finiture, è perfetto per chi cerca massima stabilità e sordità dagli stand HiFi. Può anche essere riempito di materiale smorzante!

Stylum S

I più recenti e piccoli stand Norstone, con soli 25 cm di altezza sono perfetti per sollevare da terra ed isolare diffusori audio di grandi dimensioni. Disponibili in tre finiture satinate. E’ possibile nascondere i cavi all’interno del tubo di sostegno. Le punte superiori ed inferiori sono regolabili.

Stylum Square

Norstone completa la gamma di supporti Stylum con uno stand massiccio e squadrato. Stylum Square sopporta grandi carichi, ed è di fatto il più robusto e pesante dei supporti. Dona enorme stabilità all sistema audio ed il design è un ever green dell’HiFi.

Epur Stand

A completamento della gamma di mobili AV ed HiFi questi stativi sono elegantissimi e pratici. Epur Stand sono stativi in vetro e metallo satinato. Base in vetro, piastra superiore in metallo, gambe satinate come i mobili della medesima serie.

Walk Stand

Un grande e classico supporto per casse Norstone, che unisce un design ricercato a buone finiture. Dotato di base in vetro nero, è veloce da montare e naturalmente può celare i cavi al suo interno. Altezza di 722 mm.

Esse Stand

Less is more. La semplicità come chiave di lettura in questo supporto in vetro e metallo per per diffusori di piccole dimensioni. Realizzato con piani in vetro rosso oppure nero. Circa 61 cm di altezza.

Stand Vintage

Quanti di noi amano le vecchie casse di legno, le forme anni 60 e 70? Grandi, ben suonanti.. quanti ricordi. Sia che tu abbia un davvero vecchie casse o nuovi diffusori dal design vintage ma dalle moderne prestazioni questo stand per diffusori vintage pensato per vecchie JBL o Eltax o Elipson Heritage è … perfetto.

S2 Stand per Kef

Kef propone stativi perfetti per LS50 Meta e Ls50 Wireless 2 (agganciabili agli stand) ma ottimi anche per altri diffusori del brand. Ottimamente realizzati in UK questi stand bianchi o neri di Kef sono estremamente validi  per diffusori come R3, o LS50 Wireless 2, Q150 e Q350. Funzionalmente questo stativo è ottimo anche in abbinamento a diffusori di altri marchi, ammesso che le dimensioni siano compatibili.

Stand 10

Dynaudio Stand 10 è il più compatto degli stativi proposti da Dynaudio. Perfetto per diffusori da scaffale di piccole o medie dimensioni come Emit 20 o Evoke 10. Sceglilo in nero satinato o bianco satinato.

Stand 20

Stand 20 è il più prestazionale e stabile Stand di Dynaudio. Pesante, rifinitissimo, satinato, …basta prenderlo in mano per capire il livello di cura con cui è stato realizzato. Perfetto in combinazione con ogni diffusore del Brand Danese ma ottimo anche con ogni alto altoparlante da piedistallo di medie o grandi dimensioni. Disponibile Bianco e Nero, sempre satinato.

Reference Stand

Kef propone il piedistallo per diffusori definitivo, il massimo per chi vuole il massimo. Pensati per ospitare i diffusori top Reference 1, questi Stand consentono di fissare gli speaker alla piastra superiore. Pesantissimi, inerti, un piccolo capolavoro. Ottimi con ogni diffusore di prestigio.

FS104 Signature

Lo stand per diffusori FS104 Signature, di Custom Design, è dotato del brevetto unico ACOUSTIC che rende anti risonante la piastra di supporto superiore. Si tratta. di un sandwich di metallo e polimeri elastici che disaccoppiano il diffusore.

FS206

Uno dei più stabili, robusti e rigidi supporti per casse acustiche mai creato è lo stand FS206 del brand inglese Custom Design.

Grazie alle ben 6 colonne portanti e alle piastre con brevetto ACOUSTICS, gli altoparlanti saranno più isolati che mai. Per audiofili ed appassionati che vogliono il meglio per l’impianto HiFi.

Sei pronto per essere parte dei nostri amici ed acquistare il tuo primo prodotto HIFIGHT?

preloader