Uni-Q – Glossario dell’Hi-Fi

Il driver array Uni-Q di Kef è forse il più famoso brevetto della casa di Maidstone, UK. Il principio base di questa soluzione, tanto facile a spiegarsi quanto complessa ad essere realizzata, è caratterizzato da una coppia di driver posizionati sul medesimo asse. In questo caso, in estrema sintesi, al centro di un’unità midrange viene posizionato un tweeter. In tal modo, essendo il centro dei rispettivi coni completamente in asse, come nella realtà tutte le frequenze (sino alle medie) vengono riprodotte dal medesimo punto nello spazio.

Solitamente i diffusori classici che non possono usare questo brevetto, montano in punti diversi dello spazio, e dello chassis del diffusore, un tweeter ed un midrange. Questi emetteranno dunque diverse frequenze da punti diversi nello spazio.

Nel caso di Uni-Q invece tutte le frequenze fino alla soglia più bassa del mid-range – che dipende dal singolo modello di speaker – vengono emesse dal medesimo punto nello spazio tridimensionale, per un miglior armonia, timing e coesione generale.

Uni-Q

Il Driver Uni-Q beneficia di altri esclusivi accorgimenti costruttivi degni di nota. Spicca fra questi la guida d’onda Kef Tangerine che protegge il Tweeter da urti e schiacciamenti da un lato, supportando dall’altro una grande dispersione angolare.

Uni-Q

Uni-Q, l’evoluzione ultima dei driver per diffusori HiFi

Al contrario di quello che magari è l’immaginario collettivo di un driver tradizionale, magari vecchio stampo, con un woofer di carta incollato ad un magnete come negli anni 60 o 70, il driver Uni-Q è un trionfo di ingegneria e raggiunge vette sonore davvero elevate grazie alla creatività ed alla capacità. La creatività vista come espressione di un pensiero i grado di immaginare una soluzione completamente diversa per raggiungere nuovi traguardi. Capacità di realizzare una soluzione di grande complessità risultando infine vincente.

Quasi tutti i diffusori Kef montano unità Uni-Q. Laddove non vi siano vincoli di costo o spazio la scelta cade sempre sull’utilizzo del principio Uni-Q. Diciamo principio poiché il Driver Kef Uni-Q non è sempre il medesimo nei vari diffusori che ne fanno uso. Al contrario ogni serie di diffusori monta una versione ben specifica, ed a volte molto diversa, del medesimo brevetto.

Uni-Q full range

Fatto salvo il principio di emissione acustica in asse, che è l’essenza del brevetto Kef Uni-Q, le line Kef LS50, la Serie Q, la Serie R, la Reference o Blade montano driver che si assomigliano ma che differiscono per molti componenti risultando in effetti soluzioni totalmente diverse. Ad esempio, le tanto celebrate monitor Kef LS50 montano driver Uni-Q full range. In questo caso tutto lo spettro acustico viene riprodotto da una sorgente puntiforme: il centro del driver. Alta, medie, basse frequenze vengono emesse dal medesimo punto, il sogno di ogni audiofilo!  In questo caso, dovendo garantire massima escursione al mid-bass-range woofer la corona gommata che circonda il driver è estremamente estesa. Per riprodurre i bassi infatti il woofer avrà bisogno di molta libertà, molto di più di quella richiesta dal mid-range. La stessa soluzione full-range è condivisa da Kef Q150 e Q350.

Uni-Q per medio alti

Diffusori Kef di maggior dimensioni o livello vedono il woofer dedicato alla riproduzione dei bassi separarsi dall’Uni-Q per trovare alloggiamento separato. Questo non è un problema in quanto i bassi sono sostanzialmente omnidirezionali rispetto al punto di emissione e non è possibile distinguere con esattezza l’esatto punto di emissione, al contrario delle medie ed alte frequenze. Dal più piccolo modello di diffusori della linea premium Serie R in poi l’Uni-Q è e reta un array di driver per medio-alti.

Si noti che in ogni linea di diffusori Kef l’Uni-Q è diverso. Resta valido il principio ed il brevetto in tutto lo spettro di utilizzo, mentre l’unità viene dotata di ulteriori affinamenti nella salita di gamma verso le serie premium R, Reference, Blade o Muon.

Il caso Blade: Single Apparent Source

Menzione speciale merita Kef Blade, progetto pilota di Kef ad inizio 2012 e capostipite del filone di innovazioni Kef a cavallo del 2010/2020.

In questo caso un array Uni-Q per alti e medi viene collocato al centro di emissione di ben 4 woofer per i bassi. Nasce la Single Apparent Source. & diversi drivers con un unico punto di emissione.

Nota speciale meritano i 4 woofer  di Blade in cancellazione di forza. Il cabinet non vibra a nessun volume.Un capolavoro di acustica, di ingegneria, un esercizio di stile ed uno sforzo produttivo assoluto.