Recensione Eversolo DMP-A8 Gen 2 & T10:
verso la maturità

Eversolo A8 MKII e T10: l’evoluzione verso il segmento audiophile

L’analisi tecnica condotta da Steve Huff evidenzia come il percorso di Eversolo sia culminato in una maturazione tecnologica sorprendente, trasformando il brand da proposta per entry-level a realtà competitiva nel panorama dell’alta fedeltà. Al centro dell’attenzione troviamo l’A8 MKII Master Edition e il T10, due dispositivi progettati per portare lo streaming di livello audiophile in un sistema senza i costi proibitivi solitamente associati a tali prestazioni. Mentre l’A8 MKII si configura come una soluzione all-in-one completa di preamplificatore, DAC AKM e lettore CD a caricamento superiore, il T10 è un trasporto puro progettato per alimentare un External DAC, eliminando ogni sezione analogica interna per concentrarsi esclusivamente sulla purezza del segnale digitale.

È evidente che “EVERSOLO HAS MATURED”, raggiungendo livelli di performance che precedentemente erano appannaggio esclusivo di streamer con prezzi tripli rispetto a questi modelli. L’architettura è stata aggiornata per entrambi i prodotti, rendendoli quasi identici nella loro funzione di bridge digitale grazie a una Shared Clock Architecture: In questa nuova fase, l’azienda non viene più classificata come un marchio “starter” o “mid grade”, ma come un produttore capace di inserirsi perfettamente anche in sistemi high-end con budget complessivi molto elevati, mantenendo un rapporto qualità-prezzo estremamente aggressivo.

Eversolo T10: la precisione del trasporto digitale puro

Eversolo T10 nasce come trasporto digitale puro, progettato per gli appassionati che desiderano inviare il segnale al proprio DAC esterno nella forma più precisa, stabile e priva di interferenze possibile. Al centro del progetto troviamo un oscillatore OCXO, acronimo di Oven Controlled Crystal Oscillator, affiancato dalla tecnologia PLL, Phase-Locked Loop. Questo sistema controlla con estrema accuratezza il timing interno, riducendo il jitter e migliorando la precisione temporale del flusso digitale.

Tra gli elementi più distintivi spicca la connessione di rete in fibra ottica SFP, una soluzione solitamente riservata alle elettroniche di fascia più elevata. Il collegamento ottico consente di isolare galvanicamente il T10 dalle interferenze elettriche e dai disturbi generati dal router e dalla rete domestica. Si tratta di una caratteristica non presente sul DMP-A8 e particolarmente interessante all’interno di impianti ad alta risoluzione.

Il T10 può confrontarsi con trasporti di fascia alta grazie a una riproduzione autorevole, corposa e capace di restituire una scena sonora ampia e profonda. In sistemi meno rivelatori, le differenze rispetto a modelli più accessibili, come il T8, potrebbero risultare meno evidenti. Inserito in una catena trasparente e accuratamente configurata, tuttavia, il T10 mostra una maggiore maturità sonora, una migliore focalizzazione e una rappresentazione dello spazio più credibile.

La sua natura di trasporto puro lo rende particolarmente indicato per chi possiede già un convertitore digitale-analogico di alto livello, come Eversolo DAC-Z10, e desidera sfruttarne appieno le potenzialità attraverso collegamenti digitali AES/EBU, coassiali o le altre uscite dedicate.

Eversolo DMP-A8 Gen 2 MKII: versatilità della Master Edition

L’A8 MKII Master Edition eredita l’architettura di clock del T10 ma aggiunge una flessibilità operativa notevole, integrando un DAC AKM e un lettore CD di alta qualità. La sezione di conversione è descritta come straordinaria per la capacità di estrarre un suono organico, ricco e immersivo, capace di offrire un palcoscenico ampio senza risultare mai secco o sterile. Anche in questo modello l’implementazione dell’Oven Controlled Crystal Oscillator e del sistema PLL fa la differenza, garantendo che il segnale digitale operi con una precisione millimetrica prima della conversione analogica. L’A8 MKII Master Edition Arrived come un aggiornamento sostanziale rispetto alla versione standard, includendo non solo il trasporto CD ma anche una schermata più ampia e nuovi VU meter.

L’integrazione del lettore CD è una funzionalità solida che, pur non raggiungendo i livelli di trasporti dedicati ultra-luxury, si posiziona con successo in una fascia di alta qualità. Per quanto riguarda la gestione del volume, il dispositivo utilizza un controllo R2R che permette di utilizzarlo come preamplificatore diretto; nei test effettuati con un Unison Research Unison DMV2, l’A8 MKII ha offerto una resa aperta ed elettrizzante, confermandosi come un centro nevralgico completo per chi desidera gestire sia supporti fisici che flussi digitali in un unico chassis.

Sinergie tecniche e considerazioni finali

Il confronto tra i due modelli rivela che l’A8 MKII è, a livello di trasporto streaming, quasi identico al T10, raggiungendo circa il 98% delle sue prestazioni pure. La scelta tra i due dipende quindi esclusivamente dalla dotazione hardware già presente nel sistema dell’utente: chi possiede un DAC esterno di riferimento troverà nel T10 lo strumento ideale per massimizzare la pulizia del segnale, mentre chi cerca una soluzione integrata senza compromessi apprezzerà l’A8 MKII ME. Entrambi i prodotti beneficiano della stessa Identical Computing Power e di un isolamento elettrico rinforzato per ridurre le interferenze esterne, elementi che li pongono al vertice del segmento sotto i 5.000 dollari.

La conclusione è che il confine tra l’alta fedeltà accessibile e lo streaming ultra-luxury è diventato estremamente labile grazie a queste innovazioni. È interessante notare che Eversolo prevede il rilascio di un clock esterno C-10, progettato per accoppiarsi con entrambi i modelli e incrementarne ulteriormente la raffinatezza sonora. In definitiva, sia l’A8 MKII ME che il T10 dimostrano come l’azienda sia riuscita a coniugare innovazione hardware e usabilità, offrendo prestazioni top-tier che non hanno più giustificazioni economiche per costare cifre esorbitanti rispetto alla concorrenza tradizionale.

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