Recensione nuove KEF LS LUXE:
l'eccellenza dell'Hi-Fi wireless d'alta gamma
Negli ultimi anni il mondo dell’audiofilia ha vissuto una metamorfosi profonda: i sistemi attivi wireless, un tempo considerati soluzioni di ripiego per chi cercava solo la comodità dello streaming, si sono trasformati nella massima espressione dell’ascolto d’alta gamma. Se la pluripremiata serie LS50 Wireless II aveva già stabilito uno standard elevatissimo nel settore, la casa d’oltremanica ha deciso di spingersi oltre ogni aspettativa. Scrivere questa recensione nuove KEF LS LUXE significa raccontare il punto d’arrivo di oltre sei anni di intensa ricerca e sviluppo, condensati in un sistema da stand attivo che fonde il linguaggio della scultura contemporanea con una trasparenza acustica riservata alle elettroniche di rango superiore.
Un’estetica scultorea firmata Ross Lovegrove
La prima cosa che conquista quando si osserva il diffusore è la sua presenza scenica, capace di arredare e dominare l’ambiente ancor prima di riprodurre la prima nota musicale. Per realizzare questo cabinet dalle linee fluide e completamente prive di spigoli vivi, KEF ha rinnovato la storica collaborazione con il celebre designer gallese Ross Lovegrove — già padre delle monumentali Muon —, dando vita a una struttura che ricorda la morbidezza di un sasso levigato dall’acqua. Nel corso della nostra recensione nuove KEF LS LUXE, abbiamo potuto constatare come questa scelta estetica sia profondamente legata alla fisica dell’acustica: il cabinet curvo in composito BMC (Bulk Moulding Compound) azzera le onde stazionarie interne, consentendo al contempo di aumentare il volume utile per la resa delle frequenze basse. Al centro del pannello frontale brilla il celebre altoparlante coassiale Uni-Q di dodicesima generazione arricchito dalla tecnologia MAT (Metamaterial Absorption Technology), disaccoppiato meccanicamente dal mobile per evitare che le vibrazioni del motore inquinino il segnale sonoro.
Muscoli, tecnologia VECO e connettività senza confini
Sotto questa finitura sartoriale batte un cuore elettronico spaventoso, progettato per offrire a ciascun trasduttore l’energia ideale senza passare attraverso i compromessi dei classici crossover passivi. Ogni diffusore integra infatti un’architettura di bi-amplificazione da ben 380 Watt complessivi, che distribuisce 280 Watt in Classe D al mid-woofer e 100 Watt in raffinata Classe A/B al tweeter. A coordinare questa potenza interviene per la prima volta su un diffusore stereo la rivoluzionaria tecnologia VECO (Velocity Control Technology): un circuito intelligente che misura in tempo reale lo spostamento meccanico del cono per correggere all’istante ogni minima deviazione, mantenendo la distorsione a livelli impercettibili anche quando si spinge sul volume. L’ecosistema W2 coordinato dal DSP Music Integrity Engine garantisce una connettività totale con Tidal Connect, Qobuz, Spotify, AirPlay 2, Chromecast e Bluetooth 5.3, integrando sul retro ingressi fisici completi come l’HDMI eARC per connettere la TV e un’uscita dedicata per subwoofer.
Prova d’ascolto: un suono maturo, autorevole e ricco di dettaglio
Messo alla prova nei nostri ambienti d’ascolto con brani in altissima risoluzione, il sistema mette subito in mostra un carattere timbrico di straordinaria maturità e naturalezza. Rispetto ai modelli di fascia inferiore, la recensione nuove KEF LS LUXE evidenzia un salto generazionale netto per quanto riguarda la trasparenza dei microdettagli e il controllo della gamma bassa, che scende in profondità con una solidità e un pugno davvero inaspettati per una cassa da stand. Mettendo sul piatto tracce dinamiche e complesse come Atlas Air dei Massive Attack o le imponenti orchestrazioni di Hans Zimmer, il palcoscenico stereo si apre con una tridimensionalità olografica e un’autorità impressionante, dove ogni strumento rimane perfettamente separato nello spazio. Le voci umane emergono con un calore e una presenza fisica disarmanti, mantenendo una fluidità che non genera mai la minima fatica d’ascolto.
Verdetto: il nuovo vertice dei sistemi attivi d’alta gamma
Tirando le somme di questo approfondimento, la casa britannica ha firmato un vero e proprio capolavoro destinato a diventare il nuovo punto di riferimento per la categoria. Come ampiamente dimostrato durante la nostra recensione nuove KEF LS LUXE, l’investimento richiesto è ampiamente ripagato da una qualità costruttiva impeccabile e da un suono di rara compostezza e raffinatezza. Per ottenere il massimo delle prestazioni acustiche ed estetiche, l’abbinamento consigliato è con gli appositi stand dedicati S-Luxe, capaci di assicurare un disaccoppiamento meccanico ideale. Se desiderate eliminare i tradizionali rack ricchi di cavi e componenti separati senza scendere a patti sulla qualità della riproduzione, questo sistema all-in-one rappresenta una scelta di assoluto prestigio capace di farvi innamorare della musica ogni singolo giorno.


