Recensione MoFi Electronics SourcePoint 888:
la torre concentrica di Andrew Jones

Quando un appassionato sente pronunciare il nome Mobile Fidelity, la mente vola immediatamente alle leggendarie ristampe in vinile che hanno fatto la storia delle registrazioni d’autore. Con la divisione Hi-Fi dell’azienda americana, tuttavia, la musica cambia registro e il catalogo si arricchisce di elettroniche e diffusori d’alto bordo. Frutto della mente geniale di Andrew Jones — uno dei progettisti più stimati e rivoluzionari dell’acustica moderna —, la nuova MoFi Electronics SourcePoint 888 si presenta come una torre da pavimento imponente, pensata per portare la coerenza del suono punto-sorgente a un livello di dinamica e presenza fisica mai visto prima.

L’eredità di Andrew Jones e la genesi del progetto

Per comprendere a fondo la filosofia di questo modello, occorre ripercorrere il cammino che ha portato alla sua nascita. Andrew Jones, celebre per le sue storiche tappe in KEF, TAD ed ELAC, ha sempre coltivato un’autentica passione per il driver concentrico: la tecnologia che unisce tweeter e midrange sullo stesso asse per garantire un’emissione temporale perfettamente coerente. Dopo aver sbalordito il mercato mondiale con il monitor da stand SourcePoint 10 e con il suo fratello minore SourcePoint 8, il progettista ha deciso di spingersi oltre. La MoFi Electronics SourcePoint 888 nasce per evolvere la signature sonora dei modelli da libreria, trasferendo quell’incredibile trasparenza all’interno di un’architettura da pavimento a tre vie capace di sonorizzare con disinvoltura anche gli ambienti più generosi.

Anatomia di una torre: il concentrico e il lavoro di squadra

A una prima occhiata, l’impatto visivo è dominato dalla presenza di tre grandi altoparlanti da otto pollici, ma la configurazione interna risponde a una logica ingegneristica ben precisa. Il driver superiore è un sofisticato concentrico da 8 pollici, con il tweeter a cupola da 30 mm posizionato esattamente al centro del midrange, mentre i due woofer inferiori da 8 pollici si occupano esclusivamente del lavoro sporco sulle basse frequenze fino a 130 Hz. Questa intelligente suddivisione permette di liberare il cono del midrange dalle grandi escursioni, consentendogli di fungere da guida d’onda per il tweeter senza generare distorsioni da modulazione. Il risultato è una struttura da 43 kg con cabinet reflex a camere e condotti separati, capace di raggiungere una discesa in frequenza reale fino a 32 Hz con un’estensione straordinaria.

Prova d’ascolto: naturalezza, immagine e il calore della musica

Una volta messa sul piatto la musica, la MoFi Electronics SourcePoint 888 svela un carattere straordinariamente maturo, organico e privo di asperità. Non è un diffusore progettato per colpire nei primi cinque minuti con acuti iper-analitici, ma una macchina da musica pensata per accompagnare l’ascoltatore per ore intere senza mai affaticare l’udito. Con brani intimi come Into My Arms di Nick Cave, la riproduzione della voce umana regala una presenza fisica e un’empatia da brividi, sostenuta da un registro grave profondo, materico e perfettamente smorzato. Grazie alla dispersione uniforme del gruppo concentrico, la scena olografica si sviluppa con un ordine e una stabilità esemplari, consentendo di godere di una messa a fuoco tridimensionale senza dover rimanere per forza bloccati al centro del divano.

Amplificazione e fine tuning per il massimo potenziale

Un diffusore di questa stazza merita un’attenzione particolare sul fronte delle elettroniche d’appoggio e del posizionamento in ambiente. La risposta d’impedenza e la gestione dei due woofer richiedono un amplificatore integrato o un finale dotato di ottima riserva di corrente e controllo dinamico, trovando una sinergia felice con elettroniche di razza come Hegel, Roksan Caspian 4G o Unison Research. Per permettere alla MoFi Electronics SourcePoint 888 di esprimere appieno le sue doti di trasparenza, occorre garantirle aria attorno alle pareti e curare l’interfacciamento meccanico con il pavimento: l’adozione di un set di piedini disaccoppianti come gli IsoAcoustics Gaia II consente di staccare letteralmente il suono dal mobile, trasformando ogni ascolto in un evento dal vivo.

Verdetto: il nuovo riferimento della categoria

In conclusione, Mobile Fidelity ed Andrew Jones sono riusciti nell’impresa di realizzare un prodotto di raro equilibrio acustico ed emozionale. Proposta a un prezzo di listino di 5.995 euro alla coppia, la MoFi Electronics SourcePoint 888 si posiziona ai vertici della sua fascia di mercato, confermando appieno le lodi entusiaste della stampa internazionale come Stereophile e The Absolute Sound. Se cercate una torre da pavimento solida, raffinata e capace di rimettere la bellezza della riproduzione analogica al centro della vostra casa, questo progetto merita un posto d’onore nella lista dei vostri desideri audiofili.

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